Ravvedimento operoso più conveniente dal 2016: ridotte sia le sanzioni che gli interessi

Pubblicato il 29 dicembre 2015

dal 2016 le norme sul ravvedimento operoso verranno incontro ai contribuenti rendendo meno costoso regolarizzare le proprie pendenze col fisco: diminuiscono le sanzioni e diminuisce il tasso di interesse

Cambiano le regole del ravvedimento operoso e dal prossimo 1 gennaio 2016 costerà di meno regolarizzare eventuali violazioni commesse. La riduzione del costo è dovuto ad una duplice ragione riguardante sia il computo degli interessi legali che le sanzioni eventualmente irrogabili.

Il ravvedimento operoso è disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997. La disposizione prevede che se il contribuente adempie spontaneamente all’omissione, la violazione può essere regolarizzata con il pagamento di una sanzione ridotta. In buona sostanza, a seguito di tale procedura il contribuente non potrà più essere destinatario dell’irrogazione di una sanzione in misura “piena”, qualora oltre all’imposta eventualmente dovuta abbia versato spontaneamente le sanzioni ridotte ed i relativi interessi.

In particolare, il successivo comma 2 prevede che “Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno”.

In passato sono sorti dubbi sul significato attribui