Responsabilità contabile per assunzioni di responsabili di servizi in presenza di personale interno

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 13 ottobre 2015

rischia la dei giudici contabili condanna l’amministrazione locale che ha proceduto all’assunzione di responsabili di servizi esterni in presenza di personale interno

I giudici contabili lombardi emettono sentenza di condanna per l’amministrazione locale che aveva proceduto all’assunzione di responsabili di servizi esterni in presenza di personale interno. Le motivazioni sono rinvenibili nell’assenza di procedure comparative, nella presenza di personale interno che avrebbe potuto e dovuto assumere le responsabilità del servizio ed infine, in adesione ai rilievi della Sezione di controllo, nella mancanza del presupposto di eccezionalità in quanto l’ente locale conferente non può far ricorso all’affidamento di incarichi a soggetti estranei per lo svolgimento di funzioni ordinarie, attribuibili a personale che dovrebbe essere previsto in organico, altrimenti questa esternalizzazione si tradurrebbe in una forma atipica di assunzione, con conseguente elusione delle disposizioni in materia di accesso all’impiego nelle Pubbliche amministrazioni, nonché di contenimento della spesa di personale.

Qui di seguito i contenuti della sentenza 4 agosto 2015, n.142, emessa dalla Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Lombardia.



IL FATTO

La Procura regionale ha rinviato a giudizio, per danno erariale discendente dall’assunzione, ai sensi dell’art.110 comma 1 TUEL, di due responsabili dei servizi dell’ente, per le seguenti motivazioni:

a) mancanza di una procedura comparativa;

b) violazione di utilizzo di contratti di collaborazione per funzioni ordinarie;

c) violazione del contenimento delle spese del personale;

d) e, infine, per violazione del patto di stabilità.

La responsabilità è stata attribuita al Sindaco, per la scelta fiduciaria effettuata, alla Giunta Comunale per aver dato parere positivo