La comunicazione dei finanziamenti dei soci alla società: ultimi suggerimenti

Pubblicato il 28 ottobre 2015

come noto, entro il prossimo 30 ottobre le imprese sono obbligate a comunicare i finanziamenti e gli apporti di denaro ricevuti dai soci persone fisiche o dai familiari; tali dati saranno utilizzati dal Fisco in vista di accertamenti sintetici fondati sul redditometro...

 

Entro il 30 ottobre le imprese con periodo di imposta coincidente con l’anno solare sono obbligate a comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate i finanziamenti e gli apporti di denaro ricevuti dai soci persone fisiche o dai familiari (per gli imprenditori individuali). L’adempimento è finalizzato alla “raccolta” dei dati che l’Agenzia delle entrate può utilizzare ai fini dell’accertamento sintetico fondato sul redditometro. Ad esempio se un socio di una società di capitali ha effettuato nel corso del periodo di imposta un finanziamento di 100.000 euro, rischia un accertamento sintetico se non ha dichiarato, con riferimento alla medesima annualità, un reddito di importo equivalente.

Sono ammessi solo scostamenti entro la franchigia” del 20%. In altre parole, affinché l’Agenzia delle entrate possa rettificare il reddito dichiarato in base ad una metodologia di tipo sintetico, lo scostamento tra reddito dichiarato e quello accertabile attraverso il redditometro deve essere pari almeno al 20%. A tal proposito l’Agenzia delle entrate ha chiarito che la predetta percentuale deve essere riferita al reddito dichiarato. L’Amministrazione finanziaria ha effettuato il seguente esempio: reddito dichiarato 82mila euro, reddito accertabile 100mila; in questo caso lo scostamento supera il 20% (16.400), per cui era possibile. L’Agenzia delle entrate ha anche chiarito che l’azione di accertamento sarà concentrata soprattutto sui casi in cui gli scostamenti saranno più rilevanti.


Soggetti obbligati alla comunicazione

Sono obbligati alla comunicazione i soggetti che esercitano attività di impresa, sia in forma individuale che collettiva. La comunicazione deve essere quindi eseguita, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, dalle società di capitali e dalle società di persone, ma in taluni casi anche dag