Il trasferimento della licenza taxi non è una cessione d’azienda! Lo dice la Commissione tributaria di Milano

 
I controlli fiscali sui trasferimenti delle licenze dei taxi sono iniziati all’incirca nel 2007, sulla base di un articolato percorso d’indagine elaborato dall’Ufficio analisi fenomeni evasivi della Direzione Centrale dell’Agenzia delle entrate, con il quale era stato evidenziato che tali trasferimenti devono essere trattati fiscalmente alla stregua di cessioni d’azienda e tassati secondo la relativa disciplina. La prassi degli operatori del settore sino ad allora, invece, era proprio quella di non dichiarare gli importi percepiti per il trasferimento della licenza al soggetto subentrante e ovviamente non tassarli.
Della questione si è recentemente occupata la C.T. Prov. di Milano, con la «singolare» sentenza 1886/8/15, che merita un approfondimento. Secondo i giudici milanesi, infatti, la scrittura con la quale l’…

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