Dal 2016 aumenta la deducibilità delle spese di rappresentanza

di Nicola Forte

Pubblicato il 10 settembre 2015

il legislatore fiscale è finalmente intervenuto con l’intento di ridurre alcune limitazioni alla deducibilità degli oneri nell’ambito del reddito di impresa: è stato previsto l’aumento, con decorrenza dal 2016, delle spese di rappresentanza deducibili, in sede di determinazione del reddito d'impresa

 

Non solo cattive notizie, ma il legislatore fiscale interviene con l’intento di ridurre alcune limitazioni alla deducibilità degli oneri nell’ambito del reddito di impresa. In particolare, il decreto c.d. “crescita e internazionalizzazione”, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevede l’aumento, con decorrenza dal 2016, delle spese di rappresentanza deducibili in sede di determinazione del reddito.

La modifica riguarda le percentuali e non gli scaglioni che sono così rimasti invariati. Si potrà considerare in deduzione l’importo massimo pari all’1,5 per cento dei ricavi e dei proventi della gestione caratteristica delle imprese fino a 10 milioni di euro di ricavi. In precedenza la percentuale deducibile era pari all’1,3 per cento. Per la pa