Studi di settore: quando si perde il principale cliente…

di Nicola Forte

Pubblicato il 12 agosto 2015

può essere illegittimo un accertamento fondato sull’applicazione degli studi di settore qualora la perdita del cliente principale, avvenuta nel corso dell’anno, sia in grado di spiegare lo scostamento rispetto alla soglia di congruità

 

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (sentenza 1893/15/2015) ha ritenuto illegittimo un accertamento fondato sull’applicazione degli studi di settore affermando che la perdita del cliente principale, avvenuta nel corso dell’anno, è in grado di spiegare lo scostamento rispetto alla soglia di congruità individuata da Gerico. In buona sostanza il maggior ricavo determinato da Gerico non è in grado di dimostrare, da solo, la gestione antieconomica dell’impresa.

La decisione dei giudici di merito è sicuramente condivisibile anche se il principio espresso può riguardare solo i redditi di impresa e non i redditi di lavoro autonomo. Ciò in quanto il modello degli studi di settore applicabile agli esercenti arti e professionisti è, nell