Da oggi entra in vigore il DURC on line

 
Premessa generale
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 125 dell’1 giugno 2015 del DM del 30/01/2015 diventa operativa per le Imprese, a far data da oggi 1 luglio 2015, la semplificazione in materia di rilascio del DURC che prevede il rilascio in tempo reale di una certificazione di regolarità contributiva avente una validità di 120 giorni dalla data di effettuazione della verifica .
Successivamente in data 8 giugno 2015 il Ministero del lavoro, con la circolare n. 19, ha fornito le prime indicazione analizzando i punti salienti della nuova normativa.
 
Soggetti abilitati alla verifica della regolarità contributiva
In attesa dell’implementazione informatica del sito, i soggetti delegati sono esclusi dalla possibilità di avviare la verifica della regolarità contributiva in questa prima fase mentre i soggetti di cui all’art. 1 della L. n. 12/1979 (tra cui ad esempio i Consulenti del lavoro) sono abilitati alla nuova verifica.
Verifica di regolarità contributiva
In via generale i soggetti abilitati possono verificare in tempo reale la regolarità contributiva nei confronti dell’INPS e dell’ INAIL e delle Casse Edili. Come previsto dal DM del 30/01/2015 sono abilitati ad effettuare la verifica di regolarità contributiva seguenti soggetti:
a) amministrazioni aggiudicatrici, organismi di diritto pubblico, enti aggiudicatori, altri soggetti aggiudicatori e stazioni appaltanti;
b) organismi di attestazione SOA; pubbliche amministrazioni concedenti, anche ai sensi dell’art. 90, D.Lgs. n. 81/2008 (T.U. Sicurezza);
c) pubbliche amministrazioni procedenti, concessionari e gestori di pubblici servizi che agiscono ai sensi del DPR 445/2000;
d) impresa o lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse;
e) banche/intermediari finanziari, previa delega da parte del soggetto titolare del credito .
 
Il documento generato dall’esito positivo della verifica sostituisce ad ogni effetto il DURC ai fini della richiesta delle seguenti procedure:
a) per l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui alla Legge n. 266/2005;
b) per le procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia;
c) per il rilascio dell’attestazione SOA.
La verifica sarà effettuata a mezzo di una interrogazione negli archivi dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse Edili tramite codice fiscale e nel caso sia presente il rilascio di un DURC in corso di validità, il sistema rimanderà allo stesso senza emettere un nuovo documento.
Il documento ha validità di 120 giorni dalla data di effettuazione della verifica e il sistema è stato congegnato per accettare solo la prima richiesta quale richiesta di verifica della regolarità (tutte le richieste inviate successivamente sono accodate in un elenco di soggetti interessati all’esito della certificazione ).
La regolarità, una volta accertata, sarà comunicata sia al primo richiedente del DURC e sia a tutti coloro che hanno presentato la richiesta.
In presenza di un certificato di regolarità in corso di validità, ad ogni richiesta di DURC sarà rilasciato automaticamente il certificato già prodotto e solo alla scadenza dei 120 giorni la nuova richiesta di DURC riavvierà dall’inizio la procedura.
Periodo transitorio
Per le tipologie di DURC elencate dall’art. 9 del DM restano in vigore le modalità di rilascio previdenti entro fino alla data del l’1 gennaio 2017; trattasi dei seguenti casi:
a) dell’art. 13-bis, c. 5, del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito dalla legge 6 luglio 2012, n. 94;
b) dell’art. 6, c. 11-ter, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, …

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