Indennità di fine mandato e riaccertamento straordinario dei residui

di Fabio Federici

Pubblicato il 21 maggio 2015

è dovere dell’Organo di revisione verificare che l’ente in sede di riaccertamento straordinario ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 abbia effettuato il suddetto accantonamento a fronte dell'indennità di fine mandato da erogare

Come sappiamo l’Organo di revisione è chiamato a formulare un parere sulla delibera di giunta, predisposta dagli uffici degli enti locali, per il riaccertamento straordinario dei residui, da effettuarsi in ossequio all’applicazione dei nuovi principi dell’armonizzazione ai sensi dell’articolo 3 del D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche.

Si vuole porre l’attenzione sulle modalità corrette di effettuazione dell’accantonamento del somme a copertura delle spese per indennità di fine mandato. Si fa riferimento all’indennità attribuita ai sensi del comma 8, lettera f) dell’articolo 82 del D.Lgs. n. 267/2000 (Testo unico Enti locali) a Sindaci e Presidenti di Provincia alla fine del loro mandato, il cui importo viene determinato sulla base di