L'erogazione del TFR in busta paga: aspetti pratici e fac-simile

 
Premessa generale
Come noto la Legge di Stabilità ha previsto che il lavoratore possa richiedere al datore di lavoro di ricevere, mensilmente in busta paga, la quota di TFR maturanda nella mensilità, compresa quella destinata alla previdenza complementare.
La scelta è una facoltà per il lavoratore, mentre l’erogazione in busta paga diventa un obbligo per il datore di lavoro qualora il lavoratore decida in tal senso.
L’Inps, con la circolare n.82/15, ha dettato le istruzioni operative per la liquidazione della quota integrativa della retribuzione (QUIR) ed ha ribadito che, relativamente ai termini di decorrenza, il primo periodo di paga utile per l’accesso alla Quir coincide con il periodo di paga di Maggio 2015 e termina con il mese di giugno 2018 (l’erogazione è posticipata nel cedolino paga di Agosto 2018 e termina a Settembre …

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