Accantonamento in bilancio per rischio dipendente da una causa legale in corso: obblighi di bilancio e calcolo del reddito fiscale

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 26 maggio 2015

in caso di accantonamento creato dal rischio di perdere una causa legale, l'obbligo di bilancio differisce dalla deducibilità fiscale dal reddito d'impresa: ecco le istruzioni per un comportamento contabilmente corretto

 

Premessa generale

L' art. 2424-bis c.c. detta le regole a cui gli amministratori si devono ispirare per il loro eventuale stanziamento ovvero la competenza economica (devono riferirsi a fatti inerenti all'esercizio) e la prudenza (devono stanziare tali accantonamenti al fine di rappresentare in modo chiaro,veritiero e corretto la situazione aziendale).

Lo stesso Codice Civile prevede che i fondi oneri e rischi sono riferibili a passività di natura certa riferite a componenti negativi di competenza del periodo oggetto della chiusura del bilancio (questi stanziamenti devono essere fatti secondo stime realistiche tenendo in considerazioni tutte le informazioni utili alla loro valutazione).

Vi è da dire infine che anche i principi contabili hanno introdotto un apposito documento per i fondi rischi e oneri denominato OIC 31, separando questa tematica dal precedente OIC 19 fornendo le seguenti precisazioni:

a) i fondi per rischi e oneri costituiscono delle passività di natura determinata, certe o probabili, che però sono indeterminate nella data di sopravvenienze o nell’ammontare;

b) i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono però stimati; in sostanza sono passività potenziali connesse a situazioni già note alla data di chiusura di bilancio, ma caratterizzate da uno stato di incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi in futuro;

c) i fondi oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell’importo o nella data di sopravvenienza e sono connessi a obbligazioni già assunte alla data di bilancio ma che avranno manifestazione negli esercizi successivi;

d) casi in cui non si possono iscrivere fondi per oneri: non si può invece iscrivere un fondo per rettificare i valori dell’attivo, coprire rischi generici, effettuare accantonamenti per oneri o perdite dovuti ad eventi avvenuti dopo la data di chiusura dell’esercizio, rilevare passività potenziali ritenute probabili ma il cui ammontare può essere determinato solo in modo aleatorio ed arbitrario, rilevare passività potenziali ritenute possibili o remote.


GLI ACCANTONAMENTI PER ONERI E RISCHI PREVISTI DAL TUIR E