La deduzione IRPEF sul contributo casa a copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali a favore dell’ex coniuge

di Nicola Forte

Pubblicato il 29 aprile 2015

con la recente circolare sugli oneri detraibili, il Fisco ha ammesso a deducibilità del cosiddetto 'contributo casa' pagato periodicamente all’ex coniuge a copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali, se stabilito dal giudice

L’Agenzia delle entrate ha preso in esame con la Circolare n. 17/E del 24 aprile 2015 una serie di questioni interpretative in materia di IRPEF. I casi esaminati sono di estremo interesse in vista della prossima scadenza relativa alla presentazione del modello 730 e del Modello Unico 2015.

Il punto 4.1 della Circolare ha affrontato il problema della deducibilità del “contributo casa” pagato periodicamente all’ex coniuge a copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali, se stabilito dal giudice.

 

L’Agenzia delle entrate, nel precisare l’ambito applicativo dell’art. 10, c. 1, lett. c, del D.P.R. n. 917/1986, ha “ricostruito” il quadro normativo di riferimento facendo riferimento alle indicazioni fornite nel corso degli anni. “In merito alle somme che sono disposte dal giudice a favore del coniuge separato o divorziato, l’Agenzia ha più volte chiarito che la deducibilità prevista dal citato art. 10 del TUIR è limitata a quelle espressamente previste a titolo di assegno periodico di mantenimento del coniuge, con esclusione delle altre somme corrisposte una tantum o in luogo di detto assegno”.

Si è posto così il problema se il “contributo casa” pagato periodicamente all’ex coniuge fo