Contribuenti forfettari e acquisti intracomunitari

di Nicola Forte

Pubblicato il 1 aprile 2015

i contribuenti che si avvalgono del nuovo regime forfettario devono considerare quali acquisti intracomunitari i beni provenienti da altri Paesi comunitari (a titolo oneroso), ma a condizione che il monte acquisti comunitari effettuato nell’anno precedente abbia superato il limite di 10.000 euro. La stessa disposizione si applica allorquando tale limite sia superato nel periodo di imposta in corso...

I contribuenti (professionisti ed imprese) che si avvalgono del nuovo regime forfetario previsto dalla legge di stabilità del 2015 devono considerare quali acquisti intracomunitari i beni provenienti da altri Paesi comunitari (a titolo oneroso), ma a condizione che il monte acquisti comunitari effettuato nell’anno precedente abbia superato il limite di 10.000 euro. La stessa disposizione si applica allorquando tale limite sia superato nel periodo di imposta in corso.

Le indicazioni sono contenute nell’art. 1, comma 58 della legge n. 190/2014 che richiama espressamente la disciplina applicabile agli enti non commerciali e agli agricoltori prevista dall’art. 38, comma 5, lett. c) del D.L. n. 331/1993.

La norma deve essere adattata, con non poche difficoltà, alla diversa realtà dei contribuenti che, avvalendosi del nuovo regime forfetario, sono già in possesso del numero di partita.