E’ il codice ATECO a definire l’applicazione del reverse charge

di Nicola Forte

Pubblicato il 31 marzo 2015

per individuare le nuove prestazioni soggette all'applicazione si deve far riferimento unicamente ai codici attività della Tabella ATECO 2007 (i primi aggiornamenti dalla recente circolare dell'Agenzia in tema di reverse charge)

Le prestazioni di pulizia, demolizione, di installazione di impianti e di completamento di edifici poste in essere occasionalmente non dovrebbero rilevare ai fini dell’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile di cui all’art. 17, c. 6, lett. a–ter, del D.P.R. n. 633/1972. La soluzione è desumibile dai primi chiarimenti forniti sul tema dall’Agenzia delle entrate con la Circ. n. 14/E del 27 marzo 2015.

 

Preliminarmente l’Agenzia delle entrate ha precisato che l’estensione dell’inversione contabile di cui alla nuova lettera a–ter opera indipendentemente dal rapporto contrattuale stipulato dalle parti e dalla tipologia di attività esercitata, che quindi può anche essere diversa dal settore edile.

Le prestazioni rientranti nella novità sono rappresentate dai servizi di pulizia, demolizione, installazion