Lettere d’intento degli esportatori abituali: i chiarimenti operativi dell’Agenzia

di Nicola Forte

Pubblicato il 8 gennaio 2015

a seguito dell'approvazione del cosiddetto Decreto semplificazioni la gestione delle lettere d'intento per gli esportatori abituali è completamente cambiata: ecco le nuove regole

L’Agenzia delle entrate ha fornito con la Circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 alcuni chiarimenti relativi ai nuovi obblighi degli esportatori abituali previsti dall’art. 20 del D.Lgs n. 175/2014 (c.d. decreto semplificazioni).

Il documento di prassi ricorda, preliminarmente, come a decorrere dal 1 gennaio 2015 la procedura per l’invio e la consegna delle dichiarazioni d’intento sia stata radicalmente modificata. L’obbligo di comunicazione dei dati non è più a carico del cedente/prestatore, ma è ora posta a carico esclusivamente dell’esportatore abituale. D’altra parte il beneficio principale riguarda tale soggetto che può effettuare acquisti di beni e servizi senza che gli venga addebitata l’Iva a titolo di rivalsa entro il limite massimo del plafond maturato.

L’Agenzia delle