La conversione del decreto Sblocca Italia: attenzione alle misure anticiriclaggio per le imprese di autotrasporto

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 18 novembre 2014

il Decreto Sblocca Italia appena convertito in legge non prevede solo importanti misure di fiscalità immobiliare, ma anche un orientamento molto restrittivo per quanto riguarda i pagamenti alle imprese di autotrasporto che devono essere sempre tracciabili!

Premessa generale

Il Decreto legge n. 133-2014 meglio noto come “Sblocca Italia” è stato convertito nella Legge n. 164-2014. Di seguito si analizzano i punti principali della normativa alla luce delle novità intervenute in sede di conversione unitamente al nuovo comma che prevede la tracciabilità dei flussi nel settore dell'autotrasporto.



Il Rent to buy

ll Rent to buy è un contratto che prevede la concessione del godimento di un immobile (abitativo o non abitativo) con diritto per il conduttore di acquistarlo entro una data predeterminata, imputando a prezzo di acquisto la parte di canone di locazione a tal fine indicata nel contratto .

In sede di conversione del decreto legge viene disposto che tali contratti vengano trascritti come contratti preliminari di compravendita ai sensi dell'art. 2645-bis c.c. e che le parti definiscano nel contratto la quota dei canoni imputata al corrispettivo che il concedente deve restituire in caso di mancato acquisto dell'immobile entro il termine stabilito.

Secondo l'art. 2645-bis c.c. gli effetti della trascrizione vengono meno se entro 1 anno dalla data convenuta dalle parti per la conclusione del contratto definitivo ovvero al massimo entro 3 anni dalla trascrizione del preliminare non sia eseguita la trascrizione del contratto definitivo.

La trascrizione nei registri immobiliari non dura al massimo tre anni come nel caso della trascrizione del contratto preliminare di compravendita immobiliare, ma può durare per tutta la durata del contratto di rent to buy, senza superare il decennio.

I rapporti tra il locatore e il conduttore vengono regolati con le norme del Codice civile che disciplinano i rapporti tra usufruttuario e nudo proprietario e le spese di manutenzione ordinaria sono a carico del conduttore, mentre a quelle di manutenzione straordinaria deve provvedere il locatore.

Il contratto rent to buy si presta ad avere come oggetto sia edifici (abitativi o strumentali) che terreni ed al contratto possono partecipare sia soggetti privati che soggetti impresa (professionista, imprenditore individuale, società o ente diverso dalle società).

Il contratto si risolve in caso di mancato pagamento, anche non consecutivo, di un numero minimo di canoni, determinato dalle parti, non inferiore a un ventesimo del loro numero complessivo.

ln caso di risoluzione per inadempimento del concedente, lo stesso deve restituire la parte dei canoni imputata al corrispettivo, maggiorata degli interessi legali. In caso di risoluzione per inadempimento del conduttore, il concedente ha diritto alla restituzione dell'immobile e acquisisce interamente i canoni a titolo di indennità, se non è stato diversamente convenuto nel contratto.

In caso di fallimento del concedente il contr