In arrivo il Decreto sull’esenzione IMU per i terreni dei Comuni montani

Nuove indigeste sorprese attendono i Comuni che, a pochi giorni dalla scadenza del saldo 2014, ancora non conoscono i dati definitivi delle quote del Fondo di solidarietà comunale 2014 loro spettanti.
A riguardo si rende noto che dopo una lunga gestazione, è prossima alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la bozza di DM dell’Economia e delle finanze che ridefinisce l’ambito dei Comuni per i quali trova applicazione l’esenzione ai fini IMU sui terreni montani, dando attuazione al disposto dei commi 2 e 2-bis dell’articolo 22 del D.L. n. 66/2014, convertito dalla Legge n. 89/2014 (cosiddetto Decreto Irpef).
Le richiamate disposizioni del Decreto Irpef introducevano un processo di ridefinizione del perimetro dei Comuni che possono considerarsi “di collina o montani”, coinvolgendo un rilevante numero di Comuni, che proprio in forza di tale qualifica riconoscevano ai propri contribuenti l’esenzione dall’IMU per i terreni agricoli o incolti in essi ubicati.
Finora l’elencazione dei Comuni “di collina o montani” faceva riferimento alla Circolare del Ministero delle Finanze 14 giugno 1993 n. 9, alquanto generosa nel concedere tale qualifica ad un numero oggettivamente ampio di enti. L’articolo 22 del Decreto Irpef ha imposto una rideterminazione dell’elenco secondo criteri più restrittivi, da realizzarsi con l’emanazione del suddetto Decreto Ministeriale.
L’espressa previsione, inserita nella norma del Decreto Irpef, che da questo processo di ridefinizione deve derivare un maggior gettito complessivo annuo non inferiore a 350 milioni di euro, fa comprendere come di fatto l’elenco approvato dal DM deve giocoforza comprendere un numero di Comuni inferiore rispetto all’elencazione precedente.
Il maggiore gettito, che i Comuni non più collinari o montani sono tenuti a recuperare dai loro contribuenti nel saldo di dicembre dell’imposta, sarà assicurato all’Erario mediante un taglio, da operare concretamente nei giorni successivi l’emanazione del DM, alle risorse dal Fondo di solidarietà comunale 2014 loro spettanti.
In assenza dei testi definitivi del provvedimento non si ha certezza che l’importo del taglio da operare sulle singole spettanze a titolo di Fondo di solidarietà comunale contempli anche i ristori relativi la previsione dell’esenzione dall’IMU per i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto DM, non ricadranno più in Comuni montani o di collina. A riguardo si sottolinea che tutti i dati relativi a tale particolare tipologia di terreni dovrebbero già essere stati comunicati dai Comuni entro lo scorso 15 settembre 2014 attraverso la compilazione di un’apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale. Da una lettura ragionata del testo delle disposizioni del Decreto Irpef sembra invero pacifico che gli importi e le modalità del ristoro da assicurare ai Comuni debbano in effetti essere approvati con uno specifico Decreto, del quale tuttavia al momento non si ha alcuna notizia. L’esperienza passata di casi similari di episodi di regolazione dei trasferimenti fra enti e Stato centrale fa presumere che mentre si avranno certezze su tempi ed importi dei tagli da operare ai Comuni, agli stessi lo Stato assicurerà solo ex-post i ristori previsti.
I testi del Decreto attuativo in predicato di pubblicazione dovrebbero distinguere ai fini dell’esenzione i Comuni in tre fasce, sulla base della loro altitudine misurata al centro del territorio comunale (certificata dall’Istat e disponibile fra i prospetti di dettaglio degli enti all’indirizzo http://www.istat.it/it/archivio/6789):

Comuni con altitudine superiore ai 600 metri, nei quali sarebbe destinata a rimanere in vigore l’esenzione totale …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it