Gli effetti della risoluzione del contratto di donazione di immobile

di Fabio Balestra

Pubblicato il 28 novembre 2014

la problematica scaturisce da un lato dall’incremento di atti di donazione a seguito del calmieramento dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni; dall’altro dal fatto che a fronte di questo incremento continua a persistere nell’ordinamento una forte tutela delle ragioni dei legittimari, così che il donatario di un bene immobile ha normalmente difficoltà ad cederlo o a costituire su di esso diritti di garanzia. Il tutto con evidente compromissione della libera circolazione dei beni in questione. In considerazione dei motivi che spingono a risolvere gli atti di donazione occorre domandarsi quali effetti fiscali tale operazione produce sia dal punto di vista delle imposte dirette che dal punto di vista delle imposte indirette

la problematica scaturisce da un lato dall’incremento di atti di donazione a seguito del calmieramento dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni; dall’altro dal fatto che a fronte di questo incremento continua a persistere nell’ordinamento una forte tutela delle ragioni dei legittimari, così che il donatario di un bene immobile ha normalmente difficoltà ad cederlo o a costituire su di esso
diritti di garanzia. Il tutto con evidente compromissione della libera circolazione dei beni in questione.
In considerazione dei motivi che spingono a risolvere gli atti di donazione occorre domandarsi quali effetti fiscali tale operazione produce sia dal punto di vista delle imposte dirette che dal punto di vista delle imposte indirette

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