TASI: separazione e divorzio

di Nicola Forte

Pubblicato il 13 ottobre 2014

uno dei punti che più frequentemente ha dato luogo a dubbi interpretativi per il calcolo della nuova TASI riguarda i casi in cui l’immobile sia occupato da un altro soggetto: analisi del caso dell'immobile assegnato all'ex coniuge

Uno dei punti che più frequentemente ha dato luogo a dubbi interpretativi per il calcolo della nuova TASI riguarda i casi in cui l’immobile sia “occupato” da un altro soggetto. Possono verificarsi in concreto diverse situazioni che devono essere esaminate di volta in volta.

Ad esempio nell’ipotesi di separazione legale, divorzio o cessazione degli effetti civili del matrimonio l’immobile assegnato ad uno dei coniugi è considerato assimilato all’abitazione principale (art. 13, c. 2, del D.L. n. 2011/2012). Conseguentemente non è dovuta l’IMU e la nuova TASI dovrà essere versata unicamente dal coniuge assegnatario. L’obbligazione tributaria riguarda per