Accertamento e poteri di firma dell'Ufficio: la mancata sottoscrizione da parte del Dirigente, capo dell’ufficio, rende nullo l’avviso di accertamento

La mancata sottoscrizione da parte del Dirigente, capo dell’ufficio, rende nullo l’avviso di accertamento se la delega, conforme alla legge, non è allegata all’atto, ovvero esibita in giudizio. Il principio, da tempo consolidato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, è recepito costantemente anche dai Giudici tributari (da ultimo C.T.P. Reggio Emilia, 22 e 24 aprile 2014, sentenze nn. 187 e 195) secondo cui incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di produrre una delega atta a dimostrare la valida sottoscrizione dell’avviso di accertamento.

RIFERIMENTI NORMATIVI E PRASSI DEGLI UFFICI

Gli artt. 21-septies e 21-opties della legge 7 agosto 1990, n. 241 rubricati rispettivamente “nullità del provvedimento” e “annullabilità del provvedimento”, dispongono che: “1.È nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge…” (art.21-septies cit.).

In ambito di accertamento tributario, come noto il primo comma dell’art. 42 del D.P.R. 600/73, nel disciplinare gli aspetti formali e sostanziali del provvedimento amministrativo, prevede che: … Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato ..omissis. L’accertamento e’ nullo se l’avviso non reca la sottoscrizione, le indicazioni e la motivazione di cui al presente articolo….

Capita quindi di sovente che quando le rettifiche riguardano importi non particolarmente elevati i relativi atti impositivi vengano sottoscritti da un funzionario delegato dal direttore provinciale o dal direttore regionale. In calce all’avviso di accertamento è normalmente la dicitura “... firma su delega del Direttore Provinciale…”.

Per delega si intende (dirittoamministrativo cfr. G. Miele; Enciclopedia del diritto) “l’atto dispositivo di un soggetto o dell’organo di un soggetto mediante il quale quest’ultimo, fondandosi sulla propria competenza a provvedere in ordine a un determinato oggetto, attribuisce ad altro soggetto o organo i poteri e le facoltà che reputa necessari affinché quest’ultimo possa provvedere in modo altrettanto legittimo in ordine all’oggetto stesso entro i limiti e secondo i criteri stabiliti nell’atto di delegazione…1.

Come noto l’avviso di accertamento si sostanzia in atto “endoprocedimentale”, che deve rispettare i requisiti, le motivazioni e le ragioni giuridiche che hanno determinato la volontà dell’Amministrazione finanziaria.

Da un punto di vista contenutistico, occorre che il soggetto accertato verifichi quindi il contenuto dell’atto di delega ove dovrà essere precisato/a;

  • la persona che prende in carico determinate vicende normative;

  • l’oggetto della delega,

  • i limiti temporali della delega;

  • gli atti che il delegato dovrà e potrà compiere in sostituzione del delegante.

Se il contribuente non è messo nelle condizioni di verificare tali elementi, e quindi di valutare la conformità alla legge della delega, l’avviso di accertamento, sottoscritto da soggetto diverso dal capo dell’ufficio, risulta viziato da nullità se non viene provato in giudizio che il sottoscrittore era munito di regolare delega.

La mancata allegazione (o esibizione in giudizio) della delega non consente infatti al contribuente di verificare se l’atto di delega ha data certa, ovvero se il rilascio della delega è successivo all’emissione dell’avviso di accertamento, ovvero se il sottoscrittore dell’avviso di accertamento ha potere di firma per accertamenti inferiori, ovvero se ha potere di firma solo in particolari circostanze2.

GIURISPRUDENZA DOMINANTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Un consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità ha ritenuto che in tema di imposte…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it