La convocazione dell’assemblea dei soci e le sanzioni in caso di omissione

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 luglio 2014

le regole per la convocazione dell'assemblea dei soci e le sanzioni in caso di inadempimento

L’assemblea dei soci deve essere obbligatoriamente convocata almeno una volta l'anno entro il termine stabilito dallo statuto: termine comunque non superiore a 120 giorni dalla data di chiusura dell'esercizio sociale. È ammessa, tuttavia, la possibilità che lo statuto riconosca il rinvio della convocazione dell'assemblea - comunque non oltre 180 giorni dalla data in cui si è chiuso il precedente esercizio sociale - per le società tenute a redigere il bilancio consolidato, oppure in presenza di particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società, delle quali peraltro gli amministratori devono dare debito conto nella relazione sulla gestione (articolo 2364 del codice civile).

 

L'assemblea dei soci per le società non quotate è convocata, in linea generale, dall’organo amministrativo (amministratore unico, consiglio di amministrazione o consiglio di gestione) almeno otto giorni prima dell’adunanza, mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo e l'elenco delle materie da trattare. Si rammenta,