Cessione d’azienda e carichi fiscali pendenti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 31 luglio 2014

in caso di cessione d’azienda è fondamentale richiedere al Fisco il certificato per l’accertamento di carichi pendenti e quello sulla verifica dell’esistenza di contestazioni in corso

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 14 marzo 2014 n. 5979, ha recentemente esposto il proprio orientamento in merito alla responsabilità solidale del cedente per le imposte e le sanzioni del cessionario, nell’ambito dell’articolata operazione di cessione d’azienda.

 

Prima, però, di entrare nel merito di quanto precisato dai giudici della Suprema Corte, è bene ricordare che, l’art. 14 del D.Lgs. 18.12.1997 n. 472 ha introdotto la responsabilità solidale del cessionario con il cedente per il pagamento delle imposte e sanzioni riferite a violazioni commesse nell’anno in cui è avvenuto il trasferimento dell’azienda e nei due precedenti, anche se non contestate o irrogate alla data della cessione: analoga responsabilità solidale (tra cessionario e cedente) sussiste, peraltro, in caso di violazioni commesse anche in epoca anteriore, e già contestate nell’anno in cui è avvenuto il trasferimento. Tuttavia, sono previste delle limitazioni alla suddetta responsabilità solidale: è riconosciuto, infatti, al cessionario dell’azienda, il beneficio della preventiva escussione del cedente. In buon