Cartelle di pagamento solo motivate, altrimenti sono illegittime

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 7 giugno 2014

le cartelle esattoriali, per essere legittime, devono essere motivate in modo congruo, sufficiente ed intellegibile da parte del contribuente che le riceve, parola di Cassazione

Le cartelle esattoriali, per essere legittime, devono essere motivate in modo congruo, sufficiente ed intellegibile.

Così si espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8934 del 2014.

D’altronde, anche ai sensi dello Statuto del contribuente, ogni atto emesso dall’Amministrazione finanziaria deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche su cui esso si fonda.

Dunque, gli atti impositivi, al pari di ogni altro atto emesso dalla pubblica Amministrazione, devono essere adeguatamente motivati.

Al riguardo l’art. 7, della Legge n. 212/2000 dispone che gli atti emessi dall’Amministrazione finanziaria devono indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’Amministrazione.

Se nella motivazione si fa riferimento ad un altro atto, questo