L’istruttoria pre-fallimentare

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 15 maggio 2014

a quali condizioni può scattare la procedura fallimentare e quale dovrebbe essere la documentazione che il debitore deve presentare in sede di istruttoria prefallimentare per evitare il proprio fallimento

La richiesta di fallimento può provenire dai creditori del debitore, dal Pubblico Ministero, oppure può essere presentata in proprio dal debitore insolvente. Rispetto a quanto accadeva in passato, non è più prevista, invece, la dichiarazione d’ufficio da parte del Tribunale Fallimentare: in caso di fatti che facciano emergere in sede giudiziaria l’insolvenza di un’impresa, il Tribunale Fallimentare può soltanto informare la Procura della Repubblica che, al termine del procedimento istruttorio, ha facoltà di presentare istanza di fallimento alla cancelleria Fallimentare territorialmente competente.

 

Brevemente si ricorda che la Legge Fallimentare pone come condizione per l’accoglimento della richiesta di fallimento la prova, in qualunque forma acquisita, della sussistenza dei requisiti di fallibilità previsti dall’art. 1 della L. Fall. Come noto, a norma del citato articolo di legge, gli imprenditori commerciali individuali o collettivi (società, associazioni, fondazioni, consorzi, associazioni sportive...) non sono assoggettati alle disposizioni del fallimento e del concordato preventivo, se in uno dei