Bonus IRPEF: attenzione ai casi particolari

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 29 maggio 2014

il bonus da 80 euro al mese per i titolari di lavoro dipendente va gestito con attenzione quando si cambia datore di lavoro: ecco le regole per il “passaggio” da un rapporto di lavoro ad un altro e per i rapporti di lavoro contestuali

L’art. 1 del DL 24.4.2014 n. 66, entrato in vigore il 24.4.2014 e in corso di conversione in legge, ha previsto, per il 2014, un credito d’imposta destinato ai lavoratori dipendenti e ai titolari di alcuni redditi assimilati, con un reddito complessivo IRPEF non superiore ad € 26.000,00.

 

 

In merito alla fruizione del beneficio in argomento si è espressa repentinamente l’Agenzia delle Entrate (con la circolare del 28.4.2014 n. 8) chiarendo, tra l’altro, che i sostituti d'imposta avrebbero dovuto riconoscere detto bonus, in aggiunta alle retribuzioni erogate, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari, dimenticandosi, però, di regolare tutti i rapporti particolari, tra sostituto e lavoratore, che si sarebbero potuti facilmente verificare nella prassi quotidiana. A colmare tale lacuna è intervenuta, nuovamente, l’Amministrazione Finanziaria, ponendo la parola fine a talune questioni interpretative in merito alla corretta attribuzione del beneficio in argomento (C.M. 14.5.2014 n. 9). Di sicuro interesse, sono le indicazi