Bonus mobili: attenzione al limite di spese

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 12 aprile 2014

una delle più interessanti misure di sostegno economico in vigore è il bonus mobili: ecco come calcolare il limite di spesa su cui far valere l'agevolazione IRPEF

L'art. 16 co. 2 del DL 63/2013 ha introdotto, come noto, una nuova detrazione IRPEF del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (con determinate caratteristiche) finalizzati all'arredo "dell'immobile oggetto di ristrutturazione" (c.d. "bonus arredamento"). La detrazione in parola (da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo) doveva essere calcolata - fino al periodo d’imposta passato (anno 2013) - soltanto su una spesa massima di € 10.000, non essendo previsto alcun altro limite di legge.

La legge di stabilità per il 2014 - oltre ad aver prorogato l’agevolazione fino al prossimo 31.12.2014 - aveva inizialmente previsto un’ulteriormente limitazione alla fattispecie agevolativa in argomento, prevedendo che l’importo su cui calcolare la detrazione non potesse essere superiore a quello delle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile a cui risultavano destinati i mobili ed i grandi elettrodomestici (art. 1, comma 139 della L. 147/2013). La finalità di detta limitazione era sostanzialmente quella di prevenire la strumentalizzazione di piccoli interventi edilizi per ottenere un apprezzabile sconto fiscale sul restyling interno dell’abitazione.

 

Successivamente il legislatore – trami