La motivazione delle cartelle esattoriali è un elemento necessario

Profili normativi
Come noto, la motivazione è espressamente richiesta dalla normativa tributaria per i principali atti impositivi.
Per le rettifiche in tema di imposte dirette e secondo quanto previsto dall’art. 42, D.P.R. 29/09/1973, n. 600l’avviso di accertamento deve recare l’indicazione dell’imponibile o degli imponibili accertati, delle aliquote applicate e delle imposte liquidate, al lordo e al netto delle detrazioni, delle ritenute di acconto e dei crediti d’imposta, e deve essere motivato in relazione a quanto stabilito dalle disposizioni di cui ai precedenti articoli che sono state applicate con distinto riferimento ai singoli redditi delle varie categorie e con la specifica indicazione dei fatti e delle circostanze che giustificano il ricorso a metodi induttivi o sintetici e delle ragioni del mancato riconoscimento di deduzioni e detrazioni. L’accertamento è nullo se l’avviso non reca la sottoscrizione, le indicazioni e la motivazione di cui all’art. 42 medesimo. Lo stesso dicasi per il comparto Iva ai sensi dell’art. 56, D.P.R. 26/10/1972, n. 633.
Senonchè, il cd. requisito motivazionale degli atti tributari è stato espressamente sancito dall’art. 7, Legge n. 27/07/2000, n.212, secondo quanto prescritto dall’art. 3, Legge 7/08/1990, n. 241,anche per quelle iscrizioni a ruolo che non sono meramente riproduttive di avvisi di accertamento.
I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione vanno compiutamente trasfuse, infatti, in ogni atto amministrativo che quindi esige una rigorosa puntualizzazione degli estremi soggettivi ed oggettivi della posizione creditoria dedotta. Se nella motivazione si fa riferimento ad altro atto, questo deve essere allegato al provvedimento che lo richiama.
Pertanto, anche per le iscrizioni a ruolo derivanti da controlli <automatici> è necessaria, ex l’art. 12, D.P.R. 29/09/1973, n. 602, così come modificato dall’art. 8, D.lgs. 26(01/2001, n. 32, la motivazione, anche sintetica della pretesa; in difetto di tali indicazione (oltre ad altre indicate nel medesimo articolo) non puo’ farsi luogo all’iscrizione.
E’ quindi onere dell’Ufficio delle entrate :

provare l’esistenza dei fatti posti a fondamento della propria pretesa e, solo dopo che l'”attore sostanziale” abbia fornito sufficienti indizi al riguardo, scatta l’onere del contribuente di dedurre in giudizio elementi in senso contrario (Corte di Cassazione, Sez. tributaria, Sent. 26.06.2001, n. 8712) .

porre il contribuente in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente “an” e “quantum debeatur” (Corte di Cassazione, 4.02.2000, Sentenza n. 1209).

Accertamenti automatici e motivazione delle iscrizioni a ruolo
Le cartelle di pagamento possono scaturire da controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, e 54-bis, D.P.R. n. 633/72, ovvero successive ad avvisi di accertamento.
Per quanto concerne l’obbligo di adeguata motivazione riferita ad iscrizioni a ruolo generate dai controlli automatici, si registrano orientamenti difformi tra gli stessi Giudici di Legittimità.
Un indirizzo rigoroso, reso noto con la sentenza 9/12/2013, n. 77455, ha escluso la nullità dell’atto dell’Agente della riscossione a causa della pretesa carenza di motivazione della cartella di pagamento attraverso cui il fisco procede al recupero delle imposte dichiarate dal contribuente e non versate 1.
Nella fattispecie sottoposta al vaglio dei giudici di legittimità l’atto impositivo

riportava gli estremi delle dichiarazioni Mod.770,

specificava i tributi e gli importi dovuti e

esponeva le ragioni dell’iscrizione a ruolo, individuate nel mancato pagamento dei tributi che scaturivano dalla liquidazione delle dichiarazioni, quindi, direttamente e …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it