Società di persone cessata: la guida alla presentazione della dichiarazione IVA

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 25 febbraio 2014

in caso di società di persone che cessa l'attività o si trasforma in ditta individuale, quali sono le regole per la corretta predisposizione del modello di dichiarazione IVA?

Non di rado, con particolare riferimento alle società di persone, di piccole dimensioni accade che l’entità societaria si estingua dando luogo, senza soluzione di continuità, ad un’impresa individuale.

In odore di presentazione del dichiarativo IVA, appare utile ripercorrere le posizioni amministrative assunte in relazione alla fattispecie della continuazione dell’attività imprenditoriale in forma individuale da parte del socio superstite in caso di scioglimento della società per mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di sei mesi.

L’amministrazione è intervenuta più volte per chiarire le alchimie del corretto trattamento tributario di tale presupposto fattuale stabilendo i seguenti principi:

  • La cessazione della società e il contestuale trasferimento dell’azienda all’unico socio che si costituisce in impresa individuale, non è una trasformazione ma una modifica di una società di persone in ditta individuale;

  • La società di persone può liquidare informalmente i rapporti sociali e il trasferimento dell’azienda dalla società all’imprenditore individuale non determina un presupposto impositivo ai fini delle imposte sul reddito non essendo operazione generatrice di plusvalenza.

Preliminarmente appare opportuno ricordare che, secondo l’agenzia delle entrate, la trasformazione di una società in impresa individuale ovvero di un’impresa individuale in società determina sempre un rapporto di succ