L’imposta di bollo sui dossier titoli diventa proporzionale

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 4 febbraio 2014

l'imposta di bollo sui dossier titoli cambia modalità di calcolo: il minimale di € 34,20 lascia il posto all’aliquota proporzionale dello 0,2% indipendentemente dall’ammontare investito

La legge n. 147 del 27.12.2013 (legge di stabilità 2014) ha apportato rilevanti novità sulla disciplina dell’imposta di bollo sugli strumenti finanziari, rendendola in via generale più onerosa (0,2% rispetto allo 0,15% vigente fino al 31.12.2013), ma garantendone una maggiore proporzionalità per gli investimenti relativamente ridotti: scompare, infatti, il “minimale” dell’imposta di bollo (pari ad € 34,20 previsto per dossier titoli di valore compreso tra € 1 ed € 34.200), che incideva in modo particolarmente elevato sui piccoli investimenti: l’imposta fissa poteva arrivare, infatti, a rappresentare un imposizione del 34,2%, in caso di deposito titoli del valore di mercato di € 1.000.

La modifica apportata dalla legge di stabilità 2014 comporta, ora, un risparmio