La rappresentanza del contribuente di fronte agli uffici tributari

In ordine ai vari adempimenti di carattere tributario e alle attività di accertamento svolte nei suoi confronti, il contribuente, cioè il legittimato al rapporto con gli uffici finanziari, si affida soventemente all’attività di un consulente-professionista avvalendosi, in pratica, dell’istituto della rappresentanza. Questo avviene sia per ragioni di necessità (i.e. mancanza di tempo materiale, impegni di lavoro del contribuente stesso) sia per motivi di opportunità e di tutela. E’ indubbio, infatti, che il “tecnicismo” fiscale imponga l’intervento di un professionista onde poter interloquire con le più ampie cognizioni di causa con l’Ente impositore.
Nel rapporto tra Fisco e contribuente, vi è piena contezza e consapevolezza dell’importanza di tal potere di rappresentanza, tant’&egrave…

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