La nuova deducibilità fiscale dei leasing: il caso della novazione contrattuale, che può portare importanti benefici fiscali alle aziende…

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 23 gennaio 2014

la novazione del contratto di locazione finanziaria successiva al 1' gennaio 2014 soggiace alle nuove (e più favorevoli) regole di deducibilità dei canoni di leasing

La legge di stabilità per il 2014, col fine di anticipare i tempi di ammortamento fiscale degli investimenti finanziati attraverso lo strumento del leasing, ha apportato rilevanti modifiche in materia di deduzione dei canoni di locazione finanziaria dal reddito d'impresa e di lavoro autonomo disciplinati, rispettivamente, dall’art. 102 c. 7 del TUIR e dell’art. 54 c. 2 del TUIR.

 

Brevemente si ricorda che, per i contratti di locazione finanziaria stipulati fino al 31 dicembre 2013, la deducibilità dei canoni di leasing dal reddito d’impresa risultava essere strettamente correlata ad una "durata minima fiscale", la quale doveva essere non inferiore ai 2/3 del periodo d'ammortamento ordinario, ovvero doveva effettuarsi in un periodo ricompreso tra gli 11 ed i 18 anni, con riferimento ai contratti di leasing immobiliare e in relazione all'attività esercitata dall'impresa utilizzatrice. Ora, invece, limitatamente ai contratti di leasing stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2014, è stata fissata la "durata minima fiscale" del leasing finanziario nel rispetto delle seguenti regole:

  • pari alla metà di un normale ammortamento per i beni mobili strumentali (impianti,