La cessione del contratto di leasing tra IVA e registro

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 29 gennaio 2014

dall’1 gennaio è diventata più onerosa la cessione del contratto di leasing di beni immobili strumentali: all’IVA si aggiunge, infatti, anche l’imposta di registro da corrispondere con l’aliquota proporzionale del 4%

Da un punto di vista prettamente civilistico, la cessione del contratto di leasing dà luogo ad una successione a titolo particolare nel rapporto giuridico contrattuale, determinando il subentro di un soggetto (il cessionario) nella posizione giuridica, attiva e passiva, dell'originario contraente (l'utilizzatore). L’operazione in argomento può costituire, peraltro, un’opportunità anche per il cessionario (nuovo utilizzatore del bene in leasing), poiché l’acquisizione del contratto può rappresentare, in determinate situazioni, l’unico strumento per ottenere la disponibilità di cespiti considerati strategici per il conseguimento degli obiettivi aziendali, con la prospettiva di diventarne proprietario, previo esercizio del relativo diritto di riscatto. Ad ogni modo, la scelta di subentrare in un contratto di locazione finanziaria, avente ad oggetto un bene immobile strumentale, deve tenere conto del carico impositivo, ai fini delle imposte indirette (Iva e Registro), a cui è soggetta l’operazione in parola.

 

Brevemente si ricorda che, dal punto d