IVA agevolata per i servizi socio-sanitari e assistenziali resi dalle cooperative

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 24 gennaio 2014

il trattamento IVA sulle prestazioni aventi “carattere sociale” ritrova un'agevolazione: è stata ripristinata l’aliquota ridotta del 4% sui servizi socio-sanitari e assistenziali resi dalle cooperative

Le regole IVA sulle prestazioni aventi “carattere sociale” rese dalle cooperative sono state oggetto, nel corso degli ultimi anni, di una serie di modifiche normative, l’ultima delle quali ad opera della Legge di stabilità per il 2014, ma veniamo con ordine.

Secondo quanto previsto dal n. 41-bis) della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. n.633/1972, fino al 31 dicembre 2012, alle prestazioni socio-sanitarie, educative, comprese quelle di assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità e simili o ovunque rese, in favore di determinate categorie di soggetti svantaggiati (anziani, inabili adulti, tossicodipendenti e malati di AIDS, ecc..) da parte delle cooperative e dei loro consorzi (sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale), si rendeva applicabile l’IVA con aliquota ridotta del 4%. Peraltro, limitatamente alle sole cooperative c.d. “sociali” (aventi lo scopo di perseguire l'interesse generale della comu