Omessi versamenti: le imprese in crisi di liquidità

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 30 novembre 2013



molti giudici di merito hanno emesso sentenze che escludono la responsabilità penale dell’imprenditore per i reati tributari di omesso versamento di ritenute certificate e di omesso versamento di IVA, quando tale comportamento dipende da un grave e comprovato dissesto economico dell’impresa

Esistono pronunce di merito che escludono la responsabilità penale dell’imprenditore per i reati tributari di omesso versamento di ritenute “certificate” e di omesso versamento di IVA, laddove le relative condotte illecite siano state poste in essere in un contesto di grave e comprovato dissesto economico dell’impresa, determinato, per esempio, dai ritardi nei pagamenti delle amministrazione pubbliche. In particolare, secondo il Tribunale di Milano, se l’impresa non paga le tasse a causa di mancanza di liquidità a essa non imputabile, non si può addebitare all’imputato il dolo del reato di omesso versamento delle imposte, per la cui sussistenza è necessario che il fatto sia preveduto e voluto come conseguenza dall’autore.

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