La quota di SRL caduta in successione

di Roberto Mazzanti

Pubblicato il 15 ottobre 2013

come deve comportarsi l'amministratore di una SRL che è venuto a sapere solo in via informale che uno dei soci è deceduto e la sua quota di partecipazione è caduta in successione?

Quesito:

Una S.R.L. da tempo non riesce ad avere contatti con un socio di minoranza (2% del Capitale Sociale) e le regolari convocazioni assembleari spedite a mezzo raccomandata a.r. non vengono ritirate.

Si viene informalmente a conoscenza che il socio è deceduto e che gli eredi non hanno accettato l’eredità, ma nessuna comunicazione ufficiale è stata trasmessa alla Società.

Il Codice Civile sembrerebbe disporre che il passaggio delle quote vada effettuato allo Stato previa nomina di un amministratore giudiziario affinchè l’asse ereditario non rimanga senza protezione.

Premesso che lo statuto nulla dice su questa fattispecie,

si chiede:

- Assodato l’effettivo decesso e la rinuncia all’eredità, come deve comportarsi la Società per rimuovere il socio inesistente?

- Questa procedura comporta una riduzione del Capitale Sociale oppure in questo caso il Socio sarebbe sostituito dallo Stato …..?