La procedura per il rimborso del credito da dichiarazione per i contribuenti privi del sostituto d’imposta

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 17 settembre 2013

come previsto dal decreto del Fare, per l'anno 2013 è prevista una specifica possibilità di utilizzare il modello '730-Situazioni particolari' per i contribuenti dipendenti/pensionati che non hanno un sostituto d'imposta nel 2013 ma hanno maturato un credito IRPEF

L’art. 51-bis, D.L. n. 69/2013 (inserito dalla legge di conversione, L. n. 98/2013, in vigore dal 21 agosto 2013) prevede che, a decorrere dall’anno 2014, i soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati, in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, possono comunque adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, presentando ai CAF dipendenti e agli altri soggetti abilitati a prestare l’assistenza fiscale, l’apposita dichiarazione modello 730, nonché la relativa scheda ai fini della destinazione del 5 e 8 per mille.

Se dalle dichiarazioni presentate emergesse un debito, il soggetto che presta l’assistenza fiscale sarà tenuto, alternativamente, a trasmettere telematicamente la delega di versamento, utilizzando i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate, ovvero a consegnare al contribuente il modello F24 pre compilato, entro il 10° giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento. Se, invece, dalle dichiarazioni presentate emergesse un credito, i rimborsi saranno eseguiti direttamente dall’amministrazione finanziaria, sulla base del risultato finale delle dichiarazioni.

Soltanto per l’anno 2013 (redditi 2012), i soggetti titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, che non hanno potuto presentare il modello 730 ordina