La Centrale dei Rischi e il contenuto del dossier bancario | Dossier in PDF

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 2 settembre 2013

La Centrale Rischi è lo strumento principe a disposizione delle banche italiane per verificare lo stato di salute dei propri clienti: pubblichiamo una guida di 23 pagine su come vengono elaborati i dati inseriti in Centrale Rischi.

Evoluzione normativa e creazione della nuova Centrale dei Rischi 

La normativa bancaria in Italia ha subito una forte evoluzione nei primi anni ’90.

Il primo tassello è sicuramente la legge n. 218 del 30 luglio 1990, detta legge Amato, primo segnale di quello che sarebbe stato il successivo cambiamento “sistemico”.

La rubrica della norma “Disposizioni in materia di ristrutturazione e integrazione patrimoniale degli Istituti di credito di diritto pubblico“ rende immediatamente l’idea di quale fosse l’ambito che si andava a disciplinare: venivano dettate nuove regole per la detenzione di partecipazione del capitale delle banche da parte dello Stato, allora “proprietario“ di buona parte del capitale delle banche italiane di maggiore dimensione. Il passaggio fu epocale soprattutto per la sua incidenza sulle dinamiche di governance del sistema bancario, che, sino ad allora, era sotto il considerevole influsso della classe politica allora al potere.

Per la prima volta si affermava, in modo netto, il principio della “separatezza” del governo delle banche e si cercava di sottrarre le stesse all’influenza notevole di una classe dirigente che vedeva negli istituti di credito, il più delle volte, un mero strumento di esercizio del potere, arginato solo dalla Banca d’Italia presidio sicuro per una non degenerazione strutturale del sistema.

Oltre alle legge Amato, la l. 154/92 – “Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari” tenta di dare trasparenza contrattuale ai contratti bancari.

A questi interventi legislativi, si aggiunsero numerosi interventi di vari soggetti, quali ad esempio il CICR, che, a buon diritto, emanarono norme e/o regolamenti sul settore bancario.

È in questo contesto che inizia a maturare la necessità di dare organicità alle norme via via