Riduzione del canone di locazione: trattamento impositivo degli accordi tra locatore e locatario

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 30 settembre 2013

è sempre più frequente il caso di riduzione di un canone di locazione per far fronte alla nuova realtà del mercato immobiliare: quali sono i costi fiscali, con particolare riguardo all'imposta di registro, di tale sconto contrattuale?

La difficile congiuntura economica ha reso necessario (in taluni casi) la conclusione di accordi di riduzione del canone di locazione commerciale al fine di consentire, comunque, la continuazione del contratto in essere: la riduzione del importo del canone di locazione potrebbe, infatti, consentire all'impresa affittuaria di superare un momento di particolare difficoltà, migliorando la propria liquidità aziendale.

Il caso di riduzione del canone previsto originariamente dal contratto di locazione, su base concordata tra le parti, presenta diversi aspetti di interesse di ordine pratico: la modifica del contratto produce, infatti, un effetto sia ai fini delle imposte dirette che delle imposte indirette dal momento che il canone di locazione originario viene ridotto. Tali problematiche sono state affrontate e risolte con la risoluzione n. 60/E del 28 giugno 2010 nella quale è stato chiarito che non sussiste alcun obbligo, ai fini dell’imposta di regist