LIQUIDAZIONE DI SOCIETA’: le responsabilità dei liquidatori nei confronti dei creditori sociali dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese

di Maria Benedetto

Pubblicato il 17 agosto 2013

analisi dei casi in cui i liquidatori possono essere considerati responsabili nei confronti dei creditori sociali dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese

Nel caso di liquidazione di una società di capitali, secondo quanto previsto da normative vigenti, terminata la fase di liquidazione, dopo il deposito dell’ultimo bilancio di liquidazione approvato, avviene la cancellazione della società dal Registro delle imprese.

La cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese non serve ad evitare il soddisfacimento dei crediti tributari: il liquidatore può essere ritenuto responsabile del mancato pagamento dei debiti con il Fisco e dunque chiamato a rispondere in proprio per le imposte non versate della società estinta.

 

Rif. Normativi:

- art. 36 del DPR 602/73

- Sentenza del del Tribunale di Milano n. 3142 del 2011

- Sentenza n. 11968/2012 della Cassazione

- Sentenza n. 103/01/2012 Commissione Tributaria Provinciale di Bolzano

 

Premessa

Prima della riforma del diritto societario, la giurisprudenza distingueva tra cancellazione formale (semplice cancellazione dal registro delle imprese pur in presenza di rapporti anche processuali ancora pendenti) e cancellazione sostanziale (quando si ha la totale estinzione di tutti i rapporti giuridici sia attivi che passivi). Per cui se al momento della cancellazione formale permanevano delle situazioni debitorie i creditori potevano agire nei confronti della società (in nome del suo legale rappresentante) sia nei confronti dei soci o del liquidatore limitatamente a quanto conseguito in sede di liquidazione.

Oggi a seguito della nuova novella dell’art. 2495 dalla richiesta di cancellazione su impulso del liquidatore deriva la irreversibile estinzione dell’ente anche in ipotesi di rapporti giuridici ancora attivi con la pratica conseguenza che il creditore rimasto insoddisfatto potrà agire anche solo per un soddisfacimento parziale.

 

La responsabilità del liquidatore

Il liquidatore potrebbe essere ritenuto responsabile per il mancato pagamento dei debiti fiscali. La responsabilità del liquidatore è dettata dall’art. 36 del DPR 602/73.

I liquidatori possono essere chiamati dal Fisco per rispondere delle obbligazioni sociali. Tale responsabilità fa riferimento ad un