Responsabilità negli appalti: come cambiano le attestazioni per il caso di mancato versamento delle ritenute Irpef dovute sui redditi di lavoro dipendente

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 16 luglio 2013

il "decreto del fare" ha modificato il regime di responsabilità tributaria negli appalti, abolendo (come noto) la solidarietà in tema di IVA; rimane in essere la solidarietà in tema di mancato versamento delle ritenute Irpef: ecco come cambiano le attestazioni che vanno elaborate per certificare il versamento di tali ritenute

L’art. 50 del decreto “Fare” ha cambiato, a decorrere dal 22 giugno 2013, la disciplina sulla responsabilità fiscale sugli appalti. Per effetto della modifica intervenuta, viene limitata la solidarietà tributaria, tra appaltatore e subappaltatore (nonché la sanzione per il committente), al solo caso di mancato versamento delle ritenute Irpef dovute sui redditi di lavoro dipendente: viene, in sostanza, eliminata la solidarietà per l'Iva dovuta da parte delle imprese appaltatrici o subappaltatrici di contratti di appalto (o di subappalto) di opere o servizi non rientranti tra gli appalti pubblici.

Con la modifica legislativa in esame viene, in sostanza, recepito quanto sostenuto dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che, con la denuncia n. 9 del 12.03.2013, aveva sollevato la questione del contrasto della predetta normativa in materia di responsabilità ai fini IVA nell'ambito dei rapporti di appalto e