La trasparenza fiscale: profili di convenienza

analisi delle casistiche di convenienza a scegliere il regime della trasparenza fiscale per le società con ristretta base proprietaria

Le società di capitali possono scegliere di tassare il proprio reddito imputandolo direttamente ai soci per trasparenza. Nello specifico, il regime di trasparenza è applicabile, oltre che dalle società di capitali partecipate da altre società di capitali,– anche dalle società a responsabilità limitata interamente partecipate da persone fisiche, purché il numero dei soci non sia superiore a 10, elevato a 20 nel caso di s.r.l. di tipo cooperativo. Con particolare riferimento al regime della trasparenza fiscale delle s.r.l., si rammenta che tale istituto consente alle predette società di attribuire direttamente ai soci i redditi prodotti, indipendentemente dall’effettiva partecipazione, secondo il modello tipico delle società di persone: nel regime di tassazione ordinario, infatti, gli utili distribuiti dalla s.r.l. (già assoggettati ad IRES, nella misura del 27,5%) sono ulteriormente tassati in capo ai soci nella misura del 49,72% se la partecipazione è qualificata, ovvero soggetti al prelievo del 20% se la partecipazione non è qualificata.

Tramite il regime della trasparenza, invece, il reddito determinato in capo alla società viene ripartito e tassato in capo ai soci, indipendentemente dall’effettiva percezione, in relazione alle rispettive quote di partecipazione, mentre l’IRAP continuerà ad essere dovuta dalla società partecipata in regime di trasparenza. Analogamente a quanto previsto per le società di persone, le riserve di utili accantonate in vigenza dell’opzione per la trasparenza, non subiranno alcuna tassazione in capo ai soci all’atto della loro effettiva distribuzione. A ciò si aggiunga che, se i soci hanno un’aliquota marginale (quella applicabile ai maggiori redditi) inferiore a quella IRES (27,5%), si potrebbe verificare una riduzione della tassazione complessiva.

In buona sostanza, la trasparenza è progressivamente più conveniente al decrescere del reddito imponibile, poiché l’IRES pagata dalla società è proporzionale al reddito (aliquota 27,5%), mentre la ripartizione del reddito tra i soci comporta una tassazione in capo a ciascuno di essi con aliquota media IRPEF più bassa. Di contro, invece, maggiore è l’ammontare degli altri redditi posseduti dai soci, meno conveniente sarà la trasparenza, poiché il reddito imputato dalla società, in presenza di altri redditi, concorrerà alla determinazione del reddito complessivo del contribuente, con il rischio di essere assoggettato ad aliquote IRPEF più elevate.

Sotto il profilo tributario, il regime di tassazione è diverso: nel regime ordinario, infatti, l’imposizione in capo ai soci avviene secondo il principio di cassa ed è, pertanto, possibile modulare la distribuzione dell’utile in relazione alle esigenze dei soci. Di contro, invece, nel regime di trasparenza, la tassazione dei soci avviene per competenza e, quindi, a prescindere dall’effettiva distribuzione. In questo regime, inoltre, i soci diventano illimitatamente responsabili in solido tra di loro e con la società: in assenza di opzione, invece, solo la società sarà considerata responsabile per le imposte dovute.

Possono aderire al regime di trasparenza fiscale delle s.r.l., oltre alle persone fisiche, anche gli imprenditori individuali per le quali la partecipazione costituisce un bene relativo all’impresa esercitata. Peraltro, l’esercizio dell’opzione per la trasparenza non è precluso dalla presenza, all’interno della compagine societaria, di un socio non residente, purché quest’ultimo detenga la partecipazione nella società trasparente per il tramite di una stabile organizzazione nel territorio dello stato. Al ricorrere di tale fattispecie è necessario che, sugli utili attribuiti a detto soggetto, non venga applicata alcuna ritenuta fiscale, o comunque, laddove la ritenuta fiscale venisse applicata, venga riconosciuto il diritto di integrale rimborso per il socio non residente art. 14 lett. b DM attuativo del 23.04.2014). Non è altresì precluso l’esercizio dell’opzione per la trasparenza, nemmeno…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it