Il recesso atipico della persona fisica non esercente attività d’impresa

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 8 luglio 2013

analisi delle implicazioni fiscali nel caso in cui il recesso dalla società avvenga da parte di un socio che sia privato contribuente, non titolare di reddito d'impresa

Il recesso altro non è che una dichiarazione di volontà unilaterale del socio, mediante la quale quest’ultimo manifesta alla società (ovvero ai soci superstiti) la propria intenzione di recedere dal rapporto societario. Al socio che recedere è riconosciuto il diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione in proporzione del patrimonio sociale, il quale deve essere determinato facendo rifermento al valore di mercato della partecipazione, alla data del recesso. Con particolare riferimento alle modalità di liquidazione della quota del socio receduto, questa potrebbe avvenire, alternativamente, utilizzando le risorse proprie della società (utilizzo di riserve disponibili, o in mancanza mediante riduzione del capitale sociale), ovvero mediante acquisto da parte degli altri soci, proporzionalmente alle loro partecipazioni, oppure da un te