L’obbligo di comunicare la PEC per gli imprenditori individuali

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 24 giugno 2013

il prossimo 30 giugno scade il termine per gli imprenditori individuali per comunicare la propria PEC in Camera di Commercio, in realtà (data l'assenza di sanzioni) si può attendere fino al primo deposito in CCIAA per notificarla

La posta elettronica certificata (PEC), introdotta dal DPR 11 febbraio 2005, n.68, è disciplinata dalle regole tecniche contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie) del 2 novembre 2005. Essa rappresenta un sistema di comunicazione che, pur funzionando come una normale posta elettronica, si caratterizza per l'idoneità a rilasciare al mittente una ricevuta elettronica, attestante l'invio e la consegna al destinatario dei documenti informatici (e dell'eventuale allegata documentazione) nonché, grazie alla firma elettronica, la provenienza e l'integrità del contenuto del messaggio: peraltro,all'invio dei documenti mediante il sistema della PEC, è riconosciuto valore legale.

Successivamente, con l’entrata in vigore del D.L n.185/2008 è stato previsto l’obbligo per le imprese costituite in forma societaria (Srl, Snc, Sas, Spa) di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata al registro delle imprese: rimanevano escluse, dall’obbligo in commento, le sole imprese individuali. A colmare tale lacuna è intervenuto,