Il Fisco nei fallimenti

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 15 giugno 2013

la cartella esattoriale è illegittima se viene notificata al curatore fallimentare dopo che sono trascorsi due anni dall’atto impositivo

Premessa

Con la recente sentenza 22437/2012, la Suprema Corte ha stabilito che è illegittima la cartella di pagamento notificata alla curatela fallimentare del contribuente oltre il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’avviso di accertamento è divenuto definitivo, anche se il contribuente ha impugnato direttamente l’atto impositivo.

 

Accertamento notificato al contribuente e alla curatela

La pronuncia trae origine da un avviso di accertamento notificato sia al contribuente che alla curatela fallimentare. Il primo impugnava tempestivamente l’atto impositivo, mentre la seconda non opponeva alcuna reazione.

Dopo oltre dieci anni, l’Amministrazione Finanziaria notificava alla curatela la cartella di pagamento relativa all’avviso di accertamento. Avverso tale provvedimento veniva proposto ricorso alla Commissione tributaria provinciale, atteso che la notifica della cartella di pagamento sarebbe stata intempestiva1, poiché avvenuta oltre il termine normativamente previsto dalla data in cui era divenuto definitivo l’atto impositivo, ovvero sessanta giorni dopo la sua notifica in assenza di impugnazione. I giudici di prim