Agevolazioni prima casa: requisiti indispensabili e e spunti per l'eventuale difesa del contribuente

In tema di agevolazioni “prima casa”, il requisito del luogo lavorativo, alternativo alla residenza, deve essere indicato nell’atto notarile o, in ogni caso, dimostrato da un atto integrativo tempestivo. In alternativa al requisito della residenza, il contribuente può comunque usufruire delle agevolazioni in questione, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, se nell’atto di acquisto è resa la dichiarazione che l’immobile è ubicato nel Comune in cui l’acquirente svolge l’attività. In caso di omessa indicazione, l’atto di rettifica che integra la dichiarazione, comprovato dalla relativa documentazione attestante il possesso dei requisiti, ha valenza solo se è registrato prima della notifica dell’avviso di liquidazione e sanzioni emesso per il recupero dei benefici fiscali. … La giurisprudenza si è espressa in più occasioni in materia di agevolazione “prima casa”, offrendo numerosi spunti per l’eventuale difesa del contribuente… continua la lettura cliccando sul titolo…

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