Equitalia: le novità in materia di dilazione delle somme iscritte a ruolo

di Sandro Cerato

Pubblicato il 22 maggio 2013

per agevolare il pagamento rateale delle somme dovute al fisco, Equitalia ha portato il limite di debito per richiedere rateizzazioni con sola richiesta motivata ad € 50.000

La dilazione delle somme iscritte a ruolo rappresenta, in buona sostanza, un istituto “premiale” che consente (al contribuente in difficoltà economica ed in presenza di determinati presupposti) la rateizzazione delle somme esposte sulle cartelle esattoriali. Di recente, Equitalia (direttiva del 7 maggio 2013) è intervenuta sul tema, aumentando da € 20.000 ad € 50.000 la soglia massima che permette di chiedere la rateizzazione con una semplice richiesta motivata, ovvero senza la presentazione della dichiarazione ISEE, per le persone fisiche, ovvero del bilancio, per le società.

L’innalzamento della soglia fino ad € 50.000,00 dovrebbe determinare uno snellimento burocratico per gli uffici preposti alla trattazione delle istanze di rateazione, nonché permettere una maggiore semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti ai fini dell’ottenimento della dilazione in parola. Ne consegue che, quindi, le istanze di rateazione per importi fino ad € 50.000 dovranno essere accettate senza la necessità per il richiedente di allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di temporanea ob