Misure di prevenzione personali e patrimoniali contro l’evasore fiscale “abituale”

di Nicola Monfreda

Pubblicato il 11 aprile 2013

attenzione! secondo una recente sentenza del Tribunale di Chieti, risultano applicabili le previste misure di prevenzione personali e patrimoniali nei confronti di un individuo ritenuto responsabile di reiterate azioni lesive degli interessi fiscali dello Stato (Nicola Monfreda e Fabrizio Stella)

Premessa

Il Tribunale di Chieti, con sentenza del 12 luglio 2012, ha affermato l’importante principio di diritto in ragione del quale un individuo ritenuto responsabile di reiterate azioni lesive degli interessi fiscali dello Stato, rientra nell’ambito soggettivo di applicazione della definizione di persone “socialmente pericolose”, che “per la condotta ed il tenore di vita debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose, ai sensi e per gli effetti dell’art.1, lett. b del D.Lgs. n. 159/2011 - Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione.

Ne consegue che, in tale caso, risultano applicabili le previste misure di prevenzione personali e patrimoniali, rendendo ancora più efficaci la risposta sanzionatoria pubblica e la valenza deterrente delle stesse norme fiscali.

Infatti, secondo quanto statuito del citato organo giurisdizionale, la sistematica evasione fiscale, in particolare integrante condotte che rientrino nell'area dell'illecito penale, si attaglia perfettamente alla categoria di pericolosità delineata dall'art. 1, lett. a) e b) (e 4, lett. c) del richiamato D.Lgs. n. 159/11, quando il soggetto viva di traffici delittuosi ovvero viva col provento di attività delittuosa, tale considerandosi il profitto prodotto dall'evasione fiscale, ancorché la stessa sia pertinente ad attività economiche astrattamente lecite.

Nella specie, il Tribunale ha applicato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale a persona risultata dedita ad attività fraudolente sul piano tributario sin dal 1993, con notevole impulso a partire dagli anni 2004-2005, ed ha contestualmente disposto il sequestro di numerosi beni intestati a prestanome.

 

Inquadramento normativo

Il D.Lgs. 6-9-2011 n. 159, nel disciplinare l’ambito soggettivo di applicazione delle misure di prevenzione personale, dispone, all’art. 1, che tali provvedimenti possono essere adottati nei confronti dei soggetti di seguito riportati:

  • coloro che debbano ritenersi, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi;

  • coloro che per la condotta ed il tenore di vita debba riteners