Finanziamenti dei soci per coprire le perdite: problematiche fiscali e imposta di registro

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 aprile 2013

è assoggettato ad imposta di registro l'accordo verbale con il quale i soci decidono di finanziare la società per provvedere al ripianamento delle perdite ed alla ricostituzione del capitale sociale minimo

L’atto soggetto a registrazione, di contratti verbali relativi ai finanziamenti soci, oggetto di successiva rinuncia da parte degli stessi soci per copertura delle perdite e ricostituzione del capitale sociale (con riferimento al contratto di finanziamento enunciato) è soggetto a imposta di registro anche se i soci hanno rinunciato ad ogni pretesa da essa derivante.

Quanto appena esposto è un principio ormai consolidato della Giurisprudenza di legittimità (sentenza n. 15585 del 30 giugno 2010) la quale ha sancito l’assoggettamento ad imposta di registro nella misura del 3% del contratto verbale con il quale i soci hanno in precedenza finanziato la società, la cui rinuncia è stata enunciata nel verbale di assemblea straordinaria con il quale gli stessi fin