DURC e concordato preventivo

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 3 aprile 2013

analisi delle problematiche che interessano le nuove procedure di concordato preventivo attuate da aziende soggette alle procedure di controllo della regolarità contributiva tramite il DURC

Secondo un importante precisazione del ministero del lavoro e delle politiche sociali (Interpello del 21.12.2012. n. 41), già oggetto di commento su queste colonne, l'azienda ammessa ad una procedura di concordato preventivo con continuità (ex art. 186 bis Legge Fallimentare) può validamente ottenere il rilascio del documento Unico di regolarità contributiva (DURC) a condizione che il piano concordatario omologato dal Tribunale contempli l'integrale assolvimento dei debiti previdenziali e assistenziali contratti prima dell'attivazione della procedura concorsuale, ovvero preveda la c.d. moratoria dei debiti privilegiati ed esclusivamente per un periodo non superiore ad un anno dalla data dell'omologazione.

Trascorso detto periodo, infatti, la sospensione cessa di avere effetto e l'impresa