Imposta di bollo sul deposito titoli: ecco come evitarla!

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 5 febbraio 2013

pianificando in maniera opportuna gli investimenti ed i disinvestimenti finanziari, è possibile evitare l’applicazione dell’imposta di bollo sul dossier titoli, che da quest’anno ammonta allo 0,13% del valore di mercato o nominale dei titoli, senza alcun limite massimo

Premessa

Stanno giungendo proprio in questi giorni agli intestatari dei depositi titoli intrattenuti presso banche ed operatori finanziari i rendiconti periodici, che, però, quest’anno, presentano una sorpresa: la nuova imposta di bollo sostitutiva dell’1 per mille, che, tuttavia, non sempre si è rivelata una sorpresa negativa.

Tralasciando i dettagli e le caratteristiche della nuova misura impositiva prevista dall’art. 13, comma 2-ter, della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 642/72, come modificato dal DL 201/2011, si intende qui esaminare la possibilità di evitare l’applicazione della tassa oltre la misura minima, nonché le condizioni per l’esonero da imposizione.

 

Valore rilevante al termine del periodo

Per quanto riguarda il primo aspetto, per espressa previsione normativa, l’imposta è calcolata “sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso”.

Specificando meglio il dettato normativo, l’articolo 3, comma 3, primo periodo, del decreto MEF 24 maggio 2012, attuativo dell