Abuso del diritto e contraddittorio

Principio
Il giudice tributario non può porre a fondamento della decisione una questione (consistente nella configurabilità nella fattispecie di una forma di abuso del diritto) rilevata d’ufficio, in quanto non prospettata nell’atto impositivo né mai discussa nel corso dei giudizi di merito, senza sottoporre la stessa al contraddittorio delle parti, cosi impedendo alla ricorrente di interloquire sul punto, sia sul piano fattuale che su quello giuridico, in violazione del diritto di difesa e del principio del giusto processo, oltre che dell’espressa previsione di cui all’art. 183, c. 4 , c.p.c..
L’omessa indicazione alle parti, ad opera del giudice, di una questione di fatto, ovvero mista di fatto e diritto, rilevata d’ufficio, sulla quale si fondi la decisione, comporta la nullità della decisione per violazione del diritto di difesa delle parti, …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it